Il filo rosso

Riflessioni ad alta voce

  • Alessandro Lauro*

    Da decenni, la Corte costituzionale insegna che si dichiara l’incostituzionalità di una norma
    non quando sia possibile darne una lettura incompatibile con la Costituzione, ma quando
    sia impossibile trovarne una compatibile. Di tante interpretazioni possibili, ne basta una
    “buona” per salvare la malcapitata norma dall’annullamento.
    Da altrettanto tempo (cfr. sent. n. 188 del 1995), la Corte ha chiarito che la valutazione
    della legittimità di una […]

  • Natalino Irti (Avezzano, 5 aprile 1936 – Roma, 11 giugno 2026)

    di Valerio Pescatore*

    È ancora troppo difficile, a pochi mesi dall’ultimo saluto, parlare di un Maestro che ha
    inciso in modo profondo, col Suo esempio, la Sua personalità e la Sua costante
    vicinanza, nei momenti lieti ed in quelli più bui, nella vita di tanti, non solo allievi.
    Preferibile evitare l’aneddotica e i ricordi personali, per affidarsi al dato oggettivo di una
    biografia straordinariamente densa, che attraversa i […]

  • Antonio D’Andrea*

    La storia istituzionale dell’europeismo non solo non coincide e non va confusa con l’atlantismo ma può essere anche considerata una vicenda peculiare come in effetti è l’Unione europea (quella di oggi che non è più quella dell’avvio dell’esperienza comunitaria e che neppure in verità come evolverà o se regredirà) rispetto all’edificazione di uno Stato autenticamente federale come sono stati sin dalla fine del Settecento (transitando da una Confederazione) gli USA. Ovviamente […]

  • Antonio D’Andrea*

    In che senso possiamo oggi coltivare la “speranza onidiana” affinché le “cose” cambino e si ritorni a guardare con minore preoccupazione alla tenuta delle nostre democrazie occidentali? Non sappiamo se Valerio Onida nutrirebbe le stesse nostre intense preoccupazioni ma certo anche Lui si cruccerebbe moltissimo di fronte al perdurare degli scenari bellici, all’utilizzazione delle nuove, spaventose tecniche della c.d. guerra ibrida, alle sciagurate pulsioni autoritarie di Trum […]

  • di Nadia Maccabiani*

     

    Viviamo una realtà estremamente stratificata, disordinata, di non facile decifrazione, dove la misurabilità e prevedibilità del rischio è diventata imprevedibile incertezza. È l’epoca del “post-” (post-democrazia, post-verità, post-modernità, post-umanesimo), e della conseguente crisi di categorie concettuali un tempo consolidate. È così che anche l’ordine posto dalle regole giuridiche è andato incrinandosi, senz’altro sul piano internazionale, ma anche nazional […]

  • di Daniele Casanova*

    E così la maggioranza di Governo, dopo aver incassato la sconfitta nel referendum costituzionale sulla separazione delle carriere e aver – probabilmente in modo definitivo – accantonato il progetto di riforma della forma di governo volto all’introduzione del c.d. premierato, sembra ora concentrare i propri sforzi sulla legge elettorale.

    Non si tratta di una novità nel nostro ordinamento, poiché al mutare degli equilibri politici si è più volte accompagnata la […]

  • Marta Cartabia*

    “Ancora una volta si è palesato come riforme costituzionali, soprattutto se con l’ambizione di portare non singole modifiche puntuali, ma revisioni ad ampio raggio, sostenute solo dalla maggioranza di Governo del momento, non ottengano l’approvazione degli elettori, che in larga parte si pronunciano col voto in rapporto alla fiducia che hanno negli orientamenti delle forze politiche. In definitiva questo evita che si indeboliscano il senso e il ruolo di unità della Costituzion […]

  • di Alessandro Lauro*

     

    Dopo il netto esito negativo verso la riforma della magistratura proposta dal Ministro Nordio (il quale, pur assumendosi la “responsabilità politica” della sconfitta, non ha presentato le sue dimissioni) è cominciato il redde rationem. Sono “saltati” due protagonisti della campagna referendaria, sempre in attività presso il Ministero della Giustizia (il sottosegretario Delmastro e la capa di gabinetto Bartolozzi), ma con una pungente nota dall’inedita f […]

  • di Giovanni Serges*
    1.Il metodo della revisione del Titolo IV: dal testo governativo “blindato” all’urgenza di un referendum “confermativo”; – 2. Il vero obiettivo della riforma: lo “smontaggio” del CSM coperto dalla cortina fumogena della separazione delle carriere; – 3. L’erronea configurazione di un rapporto di condizionalità tra separazione delle carriere e principio di terzietà e imparzialità di giudice; – 4. L’istituzione dell’Alta Corte di disciplina solo per la mag […]
  • di Antonio D’Andrea*

    Sulla melanconica coltre di sfiducia che sorprendentemente avvolge la stessa cultura dell’Occidente, a giusta ragione definito democratico, nel quale si è fatta strada l’idea dell’universalismo dei diritti fondamentali e della Pace duratura tra i Popoli (alla quale tendere attraverso sofisticati e nuovi strumenti a partire da una organizzazione su scala mondiale e dell’idea della prevalenza del diritto internazionale generale, e cioè riconosciuto universalmente, sulle “sc […]