
Il filo rosso
Riflessioni ad alta voce
di Alessandro Lauro*
Dopo il netto esito negativo verso la riforma della magistratura proposta dal Ministro Nordio (il quale, pur assumendosi la “responsabilità politica” della sconfitta, non ha presentato le sue dimissioni) è cominciato il redde rationem. Sono “saltati” due protagonisti della campagna referendaria, sempre in attività presso il Ministero della Giustizia (il sottosegretario Delmastro e la capa di gabinetto Bartolozzi), ma con una pungente nota dall’inedita f […]
di Giovanni Serges*
1.Il metodo della revisione del Titolo IV: dal testo governativo “blindato” all’urgenza di un referendum “confermativo”; – 2. Il vero obiettivo della riforma: lo “smontaggio” del CSM coperto dalla cortina fumogena della separazione delle carriere; – 3. L’erronea configurazione di un rapporto di condizionalità tra separazione delle carriere e principio di terzietà e imparzialità di giudice; – 4. L’istituzione dell’Alta Corte di disciplina solo per la mag […]
di Antonio D’Andrea*
Sulla melanconica coltre di sfiducia che sorprendentemente avvolge la stessa cultura dell’Occidente, a giusta ragione definito democratico, nel quale si è fatta strada l’idea dell’universalismo dei diritti fondamentali e della Pace duratura tra i Popoli (alla quale tendere attraverso sofisticati e nuovi strumenti a partire da una organizzazione su scala mondiale e dell’idea della prevalenza del diritto internazionale generale, e cioè riconosciuto universalmente, sulle “sc […]
di Mario Gorlani*
- Non è facile mantenere lucidità e razionalità in un dibattito che inevitabilmente si sta connotando per la sua politicizzazione e per la radicalizzazione delle posizioni; e che si fatica ad affrontare con il giusto distacco, essendo in gioco la riforma di una componente fondamentale del nostro assetto costituzionale. Non è facile, ma è indispensabile, se si vuole provare a comprendere le implicazioni e i potenziali effetti della riforma, e così ad argomentare in mo […]
A proposito della raccolta di firme per richiedere il referendum costituzionale sulla riforma Nordio
Antonio D’Andrea*
È pacifico – lo dice espressamente l’art.138, secondo comma, Cost. – che tra i soggetti che possono “appellarsi al popolo” per verificare se sussiste un consenso sufficiente ad apportare una modifica costituzionale troviamo 500.000 elettori. Una volta dato vita, come richiede la legge n-352/1970, ad un Comitato promotore per la raccolta delle firme (che si presenta in numero non inferiore a dieci elettori presso la cancelleria della Corte di cassazione, art.7), le […]
di Antonio D’Andrea*
Ma è davvero esistito un “caso istituzionale” che ha coinvolto la Presidenza della Repubblica e la Presidenza del Consiglio a seguito di quello che avrebbe dichiarato, in una cena privata, il consigliere del Capo dello Stato presso il Consiglio Supremo di difesa, a proposito della necessità di provare ad evitare il successo del partito meloniano alle prossime elezioni politiche (destinate a cadere, senza uno scioglimento anticipato delle Camere, alla fine del 2027) così d […]
Giovanni Di Cosimo*
I primi mesi della seconda presidenza Trump hanno inferto una serie di violenti scossoni al sistema istituzionale statunitense. Un veloce quadro delle perturbazioni causate dalle politiche presidenziali comprende: l’ampio e arbitrario ricorso agli executive orders; il frequente e improprio richiamo alla logica dell’emergenza; l’incisione di libertà, in particolare di parola e accademica, e anche di diritti, in specie dei migranti; l’attacco alle autorità indipendenti; l’in […]
Antonio D’Andrea*
Sarebbe arduo non convenire sulla crisi del diritto internazionale come strumento di contenimento più che di rigetto della forza bruta (in realtà si dovrebbe parlare, attualmente, almeno in qualche caso, di forza letale nel tempo delle armi nucleari di distruzione di massa e delle sofisticate nuove tecnologie, tra missili intercontinentali e droni “invisibili” difficilmente intercettabili) da parte degli Stati sovrani nei confronti di altre realtà […]
Marco Ladu*
Le celebrazioni civili non devono mai essere intese quali meri rituali di forma, né semplici ricorrenze da calendario. Si tratta, piuttosto, di importanti momenti collettivi in cui una comunità si ri-conosce – nel senso di conoscersi nuovamente – e ricorda – nel senso di conservare nella propria memoria (che per gli antichi aveva sede, non a caso, nel cuore: cor, cordis) – le proprie radici a fon […]
di Arianna Carminati*
Premessa
Nel mio intervento, più che analizzare nel dettaglio le proposte di legge all’esame del Parlamento[2], vorrei provare a toccare brevemente alcuni punti della legge Basaglia per provare a fornire alcuni strumenti critici utili ad inquadrare eventualmente queste iniziative di riforma, se esse vadano cioè nel senso promosso dalla 180 ovvero se seguano un percorso diverso o persino inverso.
Parto […]